Caro Presidente,
Ho letto con grande interesse la tua Lettera Aperta del 16 Febbraio.
Sono uno di quelli che "malauguratamente ha la sventura di entrare nel tunnel della mala giusizia" e che essendo un "cittadino normale" rischia che la Procura decreti la sua "fine".
Sono stato arrestato sulla base di un teorema incredibile e trattenuto per tre mesi in carcere; durante la carcerazione ho sempre gridato la mia innocenza, anche grazie alle colonne di questo giornale, ho rifiutato un comodo patteggiamento e a quasi un anno dall'arresto sono in attesa che inizi il processo di primo grado.
Non ti annoio con i dettagli della vicenda, ti faccio notare però alcune coincidenze interessanti: nel Maggio del 2010, come Sindaco di Buccinasco del PDL, facevo un'iniziativa che aveva grande risalto sulla stampa contro il sistema delle interecettazioni telefoniche, nel Giugno dello stesso anno il mio telefono cominciava ad essere intercettato; nel Febbraio del 2011 rilasciavo a Luca Fazzo un'intervista fortemente critica nei confronti della Procura di Milano e della sua ossessione antagonista nei confronti della politica, nel Marzo del 2011 venivo arrestato.
Mentre ero in carcere ed infuriava la polemica davanti a Palazzo di Giustizia mi sentivo un prigioniero di guerra che pagava con coraggio il suo tributo alla causa.
Una volta uscito però, con mia grande delusione, invece di sentirmi supportato dal Partito per le idee liberiste e liberali del quale stavo combattendo, mi sono trovato completamente isolato e dimenticato. Mi sono allora sentito come un reduce dal Vietnam che dopo aver combattuto per il suo paese si trovava quasi a doversi vergognare di ciò che aveva fatto.
Ho quasi la sgradevole impressione che, chi combatte con coraggio e in prima fila (pagando di persona) per una giustizia più giusta, sia da tenere distante affinchè la Procura di Milano non se la prenda troppo, è triste ma mi pare proprio sia così.
Io credo che tu voglia un partito di uomini e non di opportunisti e continuo con orgoglio a supportare il centro-destra, non ho la tua forza e non so se "sono strutturato per resistere", comunque, per il momento, in completa solitudine, resisto e combatto.
Ci tengo però a farti notare qual'è il destino che i tuoi colonnelli riservano ai soldati feriti, non solo per me, ma, e soprattutto, per il movimento, che di soldati coraggiosi oggi ha un estremo bisogno.
Tuo
Loris Cereda
giovedì 16 febbraio 2012
giovedì 2 febbraio 2012
In Italia nessuno tocchi i Magistrati
Un emendamento della Lega ha permesso di far diventare legge anche in Italia una norma di normalissima civiltà giuridica: chi sbaglia paga.
Siccome però in questo caso a pagare sarebbero i magistrati, i quali pretendono il diritto di rovinare la vita delle persone senza però correre alcun rischio, allora subito si alza il putiferio.
Il loro sindacato, ovvio, uno dei più retrivi strumenti di difesa della casta, e insieme a loro quei partiti politici che, guarda caso, traggono grandi vantaggi dagli errorini di questa casta (che guarda caso con loro non sbagliano mai.
Si vergognino.
Era ora che la politica manifestasse un cenno di orgolio, speriamo non sia l'ultimo.
Altre due riforme sono necessarie:
a) Disciplina della custodia cautelare (oggi usata come mezzo di tortura).
b) Limite alla discrezionalità dei magistrati nella definizione delle priorità (Sono gli eletti dal popolo che hanno il diritto/dovere) di dire quali siano i reati da perseguire prioritariamente e non i giudici sulla base del loro tornaconto personale (fama, pubblicità, amicizie politiche).
Siccome però in questo caso a pagare sarebbero i magistrati, i quali pretendono il diritto di rovinare la vita delle persone senza però correre alcun rischio, allora subito si alza il putiferio.
Il loro sindacato, ovvio, uno dei più retrivi strumenti di difesa della casta, e insieme a loro quei partiti politici che, guarda caso, traggono grandi vantaggi dagli errorini di questa casta (che guarda caso con loro non sbagliano mai.
Si vergognino.
Era ora che la politica manifestasse un cenno di orgolio, speriamo non sia l'ultimo.
Altre due riforme sono necessarie:
a) Disciplina della custodia cautelare (oggi usata come mezzo di tortura).
b) Limite alla discrezionalità dei magistrati nella definizione delle priorità (Sono gli eletti dal popolo che hanno il diritto/dovere) di dire quali siano i reati da perseguire prioritariamente e non i giudici sulla base del loro tornaconto personale (fama, pubblicità, amicizie politiche).
lunedì 30 gennaio 2012
Ora tocca a noi
Le primarie della Sinistra si sono concluse con l'esito da tutti previsto, il loro candidato Sindaco sarà Gianbattista Maiorano, l'uomo indicato dall'apparato del PD.
Alcune valutazioni possono essere fatte, partiamo dai perdenti.
Ciocca: ha comunque dimostrato che a Buccinasco Rifondazione c'è ed è forte, il suo nome aveva poche possibilità di smuovere le parti più estreme, la strumentalizzazione poi dei guai del figlio ha fatto il resto, ma il 13% è comunque una quota di tutto rispetto.
Venturini: A dir la verità è andata fin troppo bene, nessuno la conosceva, forse se la Sinistra voleva davvero dare una chance ad un candidato donna c'erano altri nomi più pericolosi, ma tant'è.
Gusmaroli: un voto d'opinone importante, che, in estrema sintesi, significa: sono del PD ma Maiorano, per favore, no.
Pruiti: il risultato è andato oltre le mie aspettative, forse non oltre le sue. Si conferma comunque che il tentativo di creare una politica nuova per Buccinasco alleandosi al PD è un errore colossale.
Ha vinto Maiorano, dicevamo, un ex-dc, passato attraverso le varie tormente della politica nazionale, ed arrivato, dopo lunghe peripezie ed una meritata pensione, ad essere il candidato Sindaco di Rifondazione comunista, niente male davvero per l'inossidabile GBM.
Può vincere? La logica direbbe di no. In un momento dove l'indice di gradimento dei partiti è ai punti più bassi della storia GBM rappresenta la continuità tra tutte le nostre repubbliche,la prima, la seconda e quella terza che in molti reclamano più partecipata ed attenta alle esigenze dei cittadini.
Non è un uomo nuovo, non rappresenta il nuovo, non ha idee nuove.
Per batterlo però dobbiamo, noi del Centro-destra. offrire un'alternativa credibile.
Le componenti per farlo ci sono, smettiamola, e lo dico io che ne pago le conseguenze più dure, di stare seduti su ciò che di inaudito la Procura di Milano ha fatto e sulla sua volontà di eliminarci, almeno non diamogli la soddisfazione di avercela fatta! Reagiamo e combattiamo per Buccinasco, per tutti i cittadini che vogliono gente efficiente e capace, per i nostri elettori, per le nostre idee libere e liberali.
Le componenti, dicevo, ci sono: PDL, con le tre parti laica, cattolica ed ex AN, gli amici di Lanati, i miei amici con in testa il gruppo di Politica Giovane, Insieme per Buccinasco.
Dobbiamo ritrovare l'unità che già ci ha fatto vincere e poi il percorso sarà tutto in discesa e anche il dialogo con gli amici dell'UDC non sarà difficile.
Facciamolo per Buccinasco, facciamolo per noi, fatelo per me.
Alcune valutazioni possono essere fatte, partiamo dai perdenti.
Ciocca: ha comunque dimostrato che a Buccinasco Rifondazione c'è ed è forte, il suo nome aveva poche possibilità di smuovere le parti più estreme, la strumentalizzazione poi dei guai del figlio ha fatto il resto, ma il 13% è comunque una quota di tutto rispetto.
Venturini: A dir la verità è andata fin troppo bene, nessuno la conosceva, forse se la Sinistra voleva davvero dare una chance ad un candidato donna c'erano altri nomi più pericolosi, ma tant'è.
Gusmaroli: un voto d'opinone importante, che, in estrema sintesi, significa: sono del PD ma Maiorano, per favore, no.
Pruiti: il risultato è andato oltre le mie aspettative, forse non oltre le sue. Si conferma comunque che il tentativo di creare una politica nuova per Buccinasco alleandosi al PD è un errore colossale.
Ha vinto Maiorano, dicevamo, un ex-dc, passato attraverso le varie tormente della politica nazionale, ed arrivato, dopo lunghe peripezie ed una meritata pensione, ad essere il candidato Sindaco di Rifondazione comunista, niente male davvero per l'inossidabile GBM.
Può vincere? La logica direbbe di no. In un momento dove l'indice di gradimento dei partiti è ai punti più bassi della storia GBM rappresenta la continuità tra tutte le nostre repubbliche,la prima, la seconda e quella terza che in molti reclamano più partecipata ed attenta alle esigenze dei cittadini.
Non è un uomo nuovo, non rappresenta il nuovo, non ha idee nuove.
Per batterlo però dobbiamo, noi del Centro-destra. offrire un'alternativa credibile.
Le componenti per farlo ci sono, smettiamola, e lo dico io che ne pago le conseguenze più dure, di stare seduti su ciò che di inaudito la Procura di Milano ha fatto e sulla sua volontà di eliminarci, almeno non diamogli la soddisfazione di avercela fatta! Reagiamo e combattiamo per Buccinasco, per tutti i cittadini che vogliono gente efficiente e capace, per i nostri elettori, per le nostre idee libere e liberali.
Le componenti, dicevo, ci sono: PDL, con le tre parti laica, cattolica ed ex AN, gli amici di Lanati, i miei amici con in testa il gruppo di Politica Giovane, Insieme per Buccinasco.
Dobbiamo ritrovare l'unità che già ci ha fatto vincere e poi il percorso sarà tutto in discesa e anche il dialogo con gli amici dell'UDC non sarà difficile.
Facciamolo per Buccinasco, facciamolo per noi, fatelo per me.
sabato 17 dicembre 2011
50 persone di buona volontà
Caro amico,
è venuto il momento di spiegarti cosa sto chiedendo alle 50 persone di buona volontà.
La vicenda che mi è capitata è per me alle spalle, va avanti con i tempi della giustizia italiana, ma io guardo un po' più in là.
Tante persone che incontro mi rinnovano la loro fiducia e mi chiedono di impegnarmi ancora per il bene di Buccinasco. Ciò mi fa molto piacere ma non mi toglie dal dubbio che il massacro giudiziario-mediatico al quale sono stato sottoposto possa comunque aver fatto presa su una buona parte di cittadini che di me conosce solo il nome e, forse, la faccia.
Luoghi comune come "mah, se aveva le Ferrari", "se l'hanno tenuto in carcere tre mesi qualcosa ci sarà" ecc... si sono necessariamente diffusi, purtroppo certe follie sono difficiilmente credibili se non ti ci trovi dentro.
Bene, io ho forza, volontà e desiderio di provare a fare qualcosa; ma da solo non ce la posso fare ad andare casa per casa da 28.000 persone a dire che sono e a fare leggere la Follia degli atti per i quali sono stato arrestato.
Ho bisogno di 1.000 firme, e ho pensato di chiedere a 50 amici di raccoglierne almeno 20 a testa.
Firme su un testo semplice che dice: Loris, ci fidiamo di te e vorremmo che facessi ancora qualcosa per la nostra città-
Firma, Nome e Cognome e Indirizzo (residenti a Buccinasco), e Numero di telefono.
Se pensi di potercela fare ti preparo qualche copia del modulo, ovviamente so che è una scocciatura, quindi il tuo possibile "scusa, no" non toglierebbe nulla alla simpatia.
Tuo Loris
è venuto il momento di spiegarti cosa sto chiedendo alle 50 persone di buona volontà.
La vicenda che mi è capitata è per me alle spalle, va avanti con i tempi della giustizia italiana, ma io guardo un po' più in là.
Tante persone che incontro mi rinnovano la loro fiducia e mi chiedono di impegnarmi ancora per il bene di Buccinasco. Ciò mi fa molto piacere ma non mi toglie dal dubbio che il massacro giudiziario-mediatico al quale sono stato sottoposto possa comunque aver fatto presa su una buona parte di cittadini che di me conosce solo il nome e, forse, la faccia.
Luoghi comune come "mah, se aveva le Ferrari", "se l'hanno tenuto in carcere tre mesi qualcosa ci sarà" ecc... si sono necessariamente diffusi, purtroppo certe follie sono difficiilmente credibili se non ti ci trovi dentro.
Bene, io ho forza, volontà e desiderio di provare a fare qualcosa; ma da solo non ce la posso fare ad andare casa per casa da 28.000 persone a dire che sono e a fare leggere la Follia degli atti per i quali sono stato arrestato.
Ho bisogno di 1.000 firme, e ho pensato di chiedere a 50 amici di raccoglierne almeno 20 a testa.
Firme su un testo semplice che dice: Loris, ci fidiamo di te e vorremmo che facessi ancora qualcosa per la nostra città-
Firma, Nome e Cognome e Indirizzo (residenti a Buccinasco), e Numero di telefono.
Se pensi di potercela fare ti preparo qualche copia del modulo, ovviamente so che è una scocciatura, quindi il tuo possibile "scusa, no" non toglierebbe nulla alla simpatia.
Tuo Loris
lunedì 5 dicembre 2011
Arboit mi fa schifo
Chi avesse voglia di provare schifo può andarsi a leggere il commento del Signor Arboit sul sito del Partito Democratico di Buccinasco circa la mia candidatura al Consiglio di Gestione del Parco Sud. Il Signor Arboit, che può vivere grazie alle proprietà immobiliari della sua famiglia e si diverte a fare il Comunista, esprime stupore e indignazione!!! Mi dica lui allora che cosa dovrebbe fare un indagato? Di cosa può vivere la sua famiglia? E poi, ma Penati non è ancora Consigliere Regionale a 10.000 Euro al mese. Arboit lei mi fa schifo.
giovedì 1 dicembre 2011
LA GOGNA GIUDIZIARIA DEVE ESSERE MEDIATICA
leggetevi questo pezzo che un giornalista di una testata legata al Sole 24 ore è riuscito a scrivere su di me dopo aver scoperto che il mio Curriculum Vitae (lo ammetto sto cercando lavoro) è stato mandato alla Regione Lombardia per un incarico in cui credo di poter dare un buon contributo di esperienza.
Notate che ho solo consegnato il CV, non ho avuto nessun incarico (ci spero, ovvio), ma il giornalista vuole per me la gogna e si inventa il titolo a sensazione.
Eccovi l'articolo e la mia lettera al Dr. Ballone (il giornalista).
Al parco sud poltrona per il sindaco indagato
MILANO
Andrea Ballone
C'è anche Loris Cereda. Tra i futuri consiglieri dei parchi lombardi spunta, per il parco Sud, il nome dell'ex sindaco di Buccinasco, che il 6 ottobre è stato rinviato a processo per corruzione e turbativa d'asta.
L'ex primo cittadino del comune, oggi commissariato, è indagato anche nella vicenda "Buccinasco Più" le cui indagini riguardano lo smaltimento illegale di rifiuti, e si sono concluse a metà ottobre. L'affaire Cereda ha tenuto banco nella scorsa primavera quando scattarono le manette ai polsi del sindaco del piccolo centro dell'hinterland milanese. L'accusa di cui dovrà rispondere in tribunale è di avere intascato tangenti e ricevuto regali per agevolare alcuni imprenditori negli appalti pubblici del paese alle porte di Milano. Oggi il nome di Cereda rispunta in una lista di 158 politici e tecnici, tra i quali il Pirellone sceglierà i consiglieri di nomina regionale che comporranno i futuri Cda dei parchi
Gentile dr. Ballone,
mi hanno segnalato un suo pezzo giornalistico in cui esprime stupore per una mia candidatura al Consiglio di gestione del Parco Sud.
Mi perdoni ma trovo le sue affermazioni semplicistiche, demagogiche e superficiali.
Veniamo ai fatti: ho pagato con tre mesi di custodia cautelare un'ipotesi investigativa che cercherò con grande serenità di smontare nel prossimo processo, ho sempre ribadito la mia innocenza anche quando mi sarebbe bastato fare piccole ammissioni per tornarmene a casa sicuro di non entrare mai più in carcere: ma non me la sentivo di ammettere colpe che non ho.
Ho dettagliatamente spiegato le ragioni dell' "equivoco" in cui è incorsa la Procura e, pur ammettendo il ruolo non facile dell'inquirente, mi ritengo vittima di un clamoroso errore.
Se poi lei cita Buccinasco + va a sostenere la parte più ridicola del castello giudiziario laddove risulto indagato per fatti successi ben prima che io diventassi Sindaco.
Ma al di là di tutto mi pare che lei sottovaluti un principio che dovrebbe essere cardine in qualsiasi deontologia, compresa ovviamente quella di chi fa informazione, e cioè la presunzione di innocenza.
Un'eventuale valutazione sulle mie capacità o meno di operare nell'interesse di un parco dovrebbe, credo, basarsi sul mio CV (che le posso mandare a richiesta) e non su presunti reati che, al momento sono tutti da dimostrare.
Ultimo, ma non per importanza, vorrei sapere secondo lei che destino si dovrebbe riservare ad un indagato: l'oblio totale, la disoccupazione, la morte civile? Mi dica, posso almeno mettermi all'angolo di un marciapiede a pitturare Madonne (cosa che sapri anche fare egregiamente) e sperare nel suo obolo?
Con simpatia
Loris Cereda
Facciamo Chiarezza
Nel bell'articolo dedicato da Il Giorno alla mia conferenza stampa la necessaria sintesi ha portato il giornalista ha scrivere che "non escludo accordi con il centro-sinistra", francamente non pensavo di essere ancora così influente sul dibattito politico locale, fatto sta però che il PD si è subito affrettato a dire che loro alleanze con me non ne faranno mai; fin qui niente di strano. Successivamente però gli illustri esponenti del PD locale hanno subito cercato di buttare la croce su altre componenti del Centro-sinistra cercando di far intuire un possibile "complotto" tra loro e me.
Sgombriamo il campo dai dubbi, con i partiti del Centro-sinistra e tanto meno con i loro leader locali (con l'esclusione di Rifondazione Comunista) farei fatica a berci un caffè, pensate addirittura un'alleanza.
Al contrario mi riferivo, parlando di possibili alleanze, a quegli elettori di Centro-sinistra, giovani, che possono trovare in Politica Giovane un contenitore utile a sperimentare la loro voglia di fare politica, mi riferivo alla voglia di superare la politica degli schieramenti contrapposti al fine di dare spazio alle persone non schierate che possono però portare contenuti utili al miglioramento della nostra politica locale (quelli che in modo impreciso vengono definiti la "società-civile").
Per quanto riguarda il candidato Pruiti ho già scritto in modo molto chiaro che la sua scelta di schierarsi con il Centro-sinistra rende impossibile ogni idea di alleanza politica, siccome però sono una persona intelletualmente onesta, ho anche chiarito che, se la tempesta giudiziaria non mi avesse azzoppato, avrei provato a cercare con lui un rapporto politico diverso da quello conflittuale che ci ha contraddistinti, perchè ne riconoscevo la passione e la voglia di fare.
Sgombriamo il campo dai dubbi, con i partiti del Centro-sinistra e tanto meno con i loro leader locali (con l'esclusione di Rifondazione Comunista) farei fatica a berci un caffè, pensate addirittura un'alleanza.
Al contrario mi riferivo, parlando di possibili alleanze, a quegli elettori di Centro-sinistra, giovani, che possono trovare in Politica Giovane un contenitore utile a sperimentare la loro voglia di fare politica, mi riferivo alla voglia di superare la politica degli schieramenti contrapposti al fine di dare spazio alle persone non schierate che possono però portare contenuti utili al miglioramento della nostra politica locale (quelli che in modo impreciso vengono definiti la "società-civile").
Per quanto riguarda il candidato Pruiti ho già scritto in modo molto chiaro che la sua scelta di schierarsi con il Centro-sinistra rende impossibile ogni idea di alleanza politica, siccome però sono una persona intelletualmente onesta, ho anche chiarito che, se la tempesta giudiziaria non mi avesse azzoppato, avrei provato a cercare con lui un rapporto politico diverso da quello conflittuale che ci ha contraddistinti, perchè ne riconoscevo la passione e la voglia di fare.
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